Come far mangiare la verdura ai bambini

Far mangiare la verdura ai nostri bambini è sempre un’impresa da super mamme. Fortunatamente per i miei bambini io sono una super mamma che non solo ha super poteri ma si informa e si lascia aiutare da tutti i blog di cucina e abbigliamento bambini che danno molti spunti interessanti. La mia missione è rendere la verdura affascinante, stuzzicante, curiosa…così da entrare nei cibi preferiti dei bambini. Ho cominciato con una verdura “semplice”, dal sapore delicato e dalla consistenza morbidissima: i piselli. La mia idea era quella di abbinarli a qualcosa che i bambini amano, il pollo. Carne bianca, semplice e leggera da digerire è una delle carni che i bambini amano di più mangiare sopratutto se si crea una ricetta che non lo faccia diventare troppo secco . La mia ricetta prova ha visto lo sposalizio di questi due alimenti che hanno riscosso non poco successo. Ho cominciato marinando il bocconcini di petto di pollo con il latte, uno yogurt bianco magro e il sale e un cucchiaino di miele, anche dalla sera prima. Nel frattempo in una casseruola ho fatto soffriggere la cipolla tagliata a pezze piccolissimi, quasi tritata, con 2 cucchiaini di olio. Si aggiungono i piselli, vanno bene quelli surgelati, meglio naturalmente quelli freschi, ma ci adeguiamo ai tempi delle mamme che lavorano. Ho messo, una volta appassiti i piselli, i cubetti di prosciutto un bicchiere di brodo vegetale, bastano una carota, una zucchina e un pomodoro. Io non amo salate e pepare troppo per i bambini, ma per i grandi si ci più sbizzarrire. Una volta inteneriti i piselli si aggiungono i bocconcini di pollo nella stessa padella, aggiungete ancora un po di brodo se risulta troppo secco, e servite quando il pollo si colora. Ho servito il secondo in bei cocci bianchi e i miei figli hanno gradito molto…ringraziando Aliko Abbigliamento, il sito di abbigliamento bambine che con i suoi post su Facebook mi da sempre spunti nuovi, se provate fatemi sapere!!!

pollo-piselli-aliko

L’alimentazione giusta per l’esposizione al sole

Sta arrivando l’estate e, anche se per adesso il freddo continua ad imperversare, il sole arriverà spesso a scaldare i nostri visi…o a bruciarli! Ritorna il dilemma estivo: mi espongo o no? Quando si tratta noi nostri piccoli non ci sono dubbi: proteggere e prevenire! La prevenzione è la parte del lavoro più difficile, ma anche quella che ha maggiore durata e efficacia nel tempo, in questo caso la prevenzione riguarda l’alimentazione che facciamo e il tipo di abbigliamento bambini che decidiamo di adoperare. La maggior parte delle vitamine che ci servono per rafforzare la nostra pelle contro i raggi troppo violenti per il sole si trovano in alcuni alimenti che adesso di virò. La vitamina D è quella da ricercare. Nonostante sia consigliata un’esposizione ai raggi solari di circa 20 minuti al giorno di mani e viso, molte persone presentano carenze di questa vitamina , è importante quindi esporti al sole in alcuni orari specifici, in particolar modo se portiamo al mare bambini e neonati: gli orari migliori sono la mattina presto fino alle 10 e il pomeriggio dopo le 17…sono anche i momenti in cui la spiaggia è più tranquilla così che i bambini possono giocare in completa libertà senza dai fastidio a chi va in spiaggia per dormire…Tra gli alimenti possiamo iniziare da quelli ricchi del famoso beta-carotene che agisce nel nostro organismo  svolgendo un’azione prevalentemente antiossidante e trasformandosi in vitamina A, preziosa vitamina per la vista e per proteggere la pelle dall’invecchiamento. Ne sono certamente ricchi frutta e verdura come: le albicocche, i cachi, i meloni, le pesche, le arance, l’avocado, le carote, i pomodori, la zucca gialla, i peperoni rossi ma anche verdure a foglia verde come gli spinaci, i broccoli, le rape e la cicoria. È contenuto infine in altri alimenti di colore giallo come il mais e la curcuma. Anche grazie ai cereali possiamo proteggerci, come con il miglio che, oltre alla pelle, rinforza anche le unghie ed i capelli, il  grano integrale, sotto forma di pane con lievito madre, germogli, come chicco nelle zuppe invernali e nelle insalate fredde…

cicerchia_castelluccio

 

Scegliere l’Eco-Chich anche per la moda bimbi

Colori, dettagli luminosi, stringhe e cuciture innovative oggi accolgono nel mondo della moda anche la tendenza ad usare un tipo di tessuto che sia eco, o che si suol dire nel mondo dello stile: Eco – Chich. Questi tessuti segnano una svolta non solo per i capi di abbigliamento di adulti, ma anche, in modo particolare, per l’ abbigliamento bambini e l’ abbigliamento neonati. Quando le mamme vanno a fare shopping non possono non notare la qualità e la semplicità di un capo prodotto con fibre tessili naturali. La fibra tessile è l’ unione degli elementi fibrosi che, per il loro ordine, per la loro dimensione, per la loro robustezza e la loro flessibilità, hanno la capacità di combinarsi, in fili che sono si molto fini ma che sono anche abbastanza tenaci e elastici così da essere adoperati nell’industria tessile e dell’ abbigliamento. Questo tipo di tessuti permette non solo una lavorazione che usa solo tecniche naturali, che magari risalgono a tecniche antiche riprese e riutilizzate, in più permettono un’ utilizzo migliore, in modo particolare se abbiamo a che fare con persone che hanno un’ allergia. I tessuti naturali nell’ abbigliamento bambini, ad esempio, è estremamente importante. Non solo perché permette al bambino una elasticità e un confort nei movimenti, ma anche perché usare abiti composti da tessuto naturale non sviluppa allergie cutanee, così frequenti tra i bambini, in particolare nei neonati. L’ attenzione nell’ acquisto quindi è estremamente importante.

allergia bimbi_166341070_n