Quali sono i colori del natale

Ogni Natale ha i suoi colori e le sue tendenze, gli amanti dei colori tradizionali possono scegliere i classici addobbi verdi e rossi, mentre coloro che amano cambiare e seguire le nuove tendenze possono orientarsi su altri colori appariscenti e molto in voga quest’anno, come ad esempio il rosa antico e il “rosa baby”, colori che possono essere utilizzati per addobbare l’albero e la casa in generale.
Le decorazioni in rosa, ad esempio, possono essere abbinate con l’argento o il bianco, per conferire un tocco di eleganza in più (ad esempio una ghirlanda rosa con brillantine in argento, o un centrotavola con rose e candele in argento e rosa antico).

I colori per decorare l’albero di Natale

Anche il celeste è un colore molto in voga quest’anno, e può essere accostato all’argento e al bianco.
Se si desidera utilizzare il celeste per le decorazioni dell’albero di Natale (ad esempio per le palline e i fiocchi), è necessario abbinarlo ad altre sfumature che siano in grado di risaltare il celeste, ad esempio il blu notte (l’albero può essere decorato alternando palline e fiocchi di colore azzurro e blu, in entrambi i casi le palline dovranno essere decorate con disegni in oro o argento).
Anche quest’anno è consigliabile decorare l’albero di un unico colore, creando degli abbinamenti come il bianco e l’argento, il blu e l’oro, il bianco e l’oro, il celeste e il blu notte.
Se non si ama il celeste è dunque possibile optare per altri colori, molto in voga anche quest’anno.

Il classico colore natalizio: il rosso

In alternativa al celeste può essere utilizzato il classico colore natalizio: il rosso.
Il rosso è infatti il colore tipico del Natale, e anche quest’anno può essere abbinato all’oro, sia per quanto riguarda l’albero di Natale che per quanto riguarda gli addobbi.
Per una casa elegante possono essere scelti candelabri e statuette in rosso, per l’albero di Natale invece è consigliabile alternare palline rosse e oro.
Coloro che non amano seguire le tradizioni possono scegliere colori stravaganti come il viola e il fucsia, colori piuttosto appariscenti ma sempre in voga.

Tavoli allungabili soluzioni per la casa

I tavoli allungabili sono un accessorio che, se ben contestualizzato, può arredare e funzionalizzare anche una piccola stanza rendendola perfetta a cene con tante persone o a lavori di gruppo: si apre e chiude in un solo gesto, in un minuto. Ecco la mia esperienza!

Come ho scelto il tavolo allungabile e come lo uso
Viviamo in una casa piccola, un trilocale di circa 75 mq. Io e mio marito, ai tempi, abbiamo scelto di dare più spazio alla zona notte, dove ci sono la nostra camera e quella del bimbo, e di unire angolo cottura e salotto per ottimizzare gli ambienti e non renderli eccessivamente dispersivi. Questo ha però comportato la necessità di eliminare il tavolo della cucina e di consumare i pasti nel living. La soluzione è comoda: un solo tavolo lascia libera molta superficie calpestabile, rende l’ambiente svelto e luminoso, poco ingombrato. Il problema, però, si pone quando abbiamo ospiti: lui ama invitare i suoi colleghi a cena, per poter poi concludere discussioni di lavoro o confrontarsi su qualche idea in serata, così come spesso abbiamo ospite mia sorella con i suoi bambini, che vengono a giocare col nostro. Quattro posti a tavola, in questo caso, sono davvero scomodi. La soluzione è stata un tavolo

consolle allungabile: chiuso è meno ingombrante di un tavolo standard e, per tre persone, è più che sufficiente. Quando lo si allunga si trasforma, magicamente, in un tavolo da ben 8 posti comodi. Personalmente, dopo aver visionato moltissimi modelli, ne ho scelto uno in truciolato finto-rovere: mi ha dato una sensazione di solidità e mi sono piaciute le venature chiare, che gli donano un aspetto molto naturale. Le proposte del mercato di settore, comunque sono tantissime: ad esempio ci sono tavoli consolle allungabili che, da chiusi, sono quadrati, quindi ancora meno ingombranti di un modello standard rettangolare. Anche per quanto riguarda materiali e colori c’è una vasta scelta: legno, truciolato, plexiglass, alluminio decorato o addirittura vetro. Le lunghezze raggiungibili dai tavoli allungabili sono variabili: ne ho visti alcuni che raggiungono anche i 300 cm., arrivando ad offrire ben 14 comode sedute. Una scelta davvero ideale per chi ha spazio a disposizione ma non vuole sacrificarlo ogni giorno, arredando la stanza con un tavolo fisso così maestoso quando non è strettamente necessario. Anche per quanto riguarda le forme c’è di che sbizzarrirsi: i tavoli allungabili esistono sia quadrati che rettangolari ma anche rotondi ed ovali. Si può davvero scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze ed al proprio stile di arredamento: sia per dimensioni, che per materiale, che per forma e colore. In questo modo il tavolo allungabile non è solo comodo ma diventa anche un elemento arredativo che si integra perfettamente nel contesto in cui lo si vuole inserire.