Il bagnetto, quando e come farlo.

Il bagnetto di un neonato è un momento molto importante, sia per il bimbo che per i genitori. Oltre alla ovvia funzione igienica, il vostro piccolo potrà rilassarsi, mentre mamma e papà entreranno in maggiore intimità con lui. Si tratta infatti di un momento quotidiano di coccole durante il quale il bambino rivivrà la sensazione di essere immerso nel liquido amniotico che lo ha accolto per nove mesi. I genitori invece potranno fargli sentire la loro vicinanza e tutto il loro amore.

Ci sono però alcune regole da tenere a mente, affinché tutto si svolga nel migliore dei modi.

Quando si può fare il primo bagnetto?

Anche nei primissimi giorni dopo la nascita. E’ consigliato aspettare la caduta dell’ultimo pezzetto di cordone ombelicale per evitare che si bagni tardando l’essiccamento. Prima di allora potrete lavarlo con una spugna morbida, imbevuta di acqua tiepida.

Che temperatura deve avere l’acqua?

La temperatura deve essere di 37°, simile a quella del corpo. Le nostre mamme la misuravano con il gomito, invece oggi ci sono a disposizione moderni termometri che vi permetteranno di misurarla alla perfezione. Infine, quando sarà pronta, sciogliete in acqua un detergente specifico. Anche la temperatura della stanza è importante, deve essere calda e confortevole.

Qual è l’ora migliore?

Il momento migliore è la sera, prima di cena. L’importante è che sia un momento gradevole, in cui anche la mamma è rilassata e non di fretta. Il consiglio è di farlo lontano dai pasti, per evitare che interferisca con la digestione. Inoltre, ricordate che il bagnetto ha un effetto rilassante che concilia il sonno del piccolo.

Cosa vi servirà.

E’ meglio utilizzare una vaschetta o una piccola bacinella, che consenta di immergere il bimbo fino alle spalle. Per il lavaggio non vi serviranno né spugne né manopole. Saranno sufficienti le vostre mani. Infine, procuratevi un accappatoio da bagnetto, per asciugare il vostro piccolo. Tamponatelo, senza strofinarlo.

Come lavarlo.

Tenetelo con un braccio e lavatelo con la mano libera. Una volta preparato l’occorrente, immergete il bambino in acqua, facendo passare il proprio braccio sinistro dietro le spalle del neonato e tenetelo per l’ascella. Il bimbo appoggerà la testa sul vostro avambraccio.

Quando sarà un po’ più grandino, attorno ai tre mesi, potrete utilizzare qualche giochino per farlo divertire.

La durata del bagnetto sarà a vostra discrezione, finché il bambino mostra di gradirlo. L’unica avvertenza è di controllare che l’acqua sia sempre della giusta temperatura.

Il vostro piccolo si divertirà durante il momento del bagnetto. Se invece al contrario, si mette a piangere o si irrigidisce, probabilmente significa che avverte qualche elemento di disagio, temperatura, schizzi o poca sicurezza da parte vostra. Trovate la causa e vedrete che con il tempo migliorerà.

Dopo il bagnetto.

Asciugatelo con cura con l’accappatoio da bagnetto, tamponando la pelle e facendo attenzione alle pieghe cutanee che non dovranno essere umide, perché possono irritarsi facilmente. Per asciugare le orecchie e altre parti delicate, usate un fazzoletto, da passare nel padiglione e non nel condotto. In inverno potrete appoggiare l’accappatoio da bagnetto qualche minuto sul termosifone, prima di avvolgerlo attorno al piccolo. Sarà una piacevole e calda coccola, per lui.

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Usate la crema idratante solo se il vostro bambino ha la pelle molto secca, previo consulto con il pediatra che vi consiglierà il prodotto migliore.

Qualunque tipologia di pomata, anche quella da eritema da pannolino, va utilizzata solo su consiglio del pediatra. Se però volete fare un massaggio rilassante al vostro bambino potrete usare un po’ di olio di mandorle dolci.